Il mio approccio

Svolgo la mia attività professionale con bambini, adolescenti, genitori, coppie ed adulti.

I percorsi psicologici che propongo sono precisamente mirati e individualizzati, in una relazione terapeutica rispettosa delle caratteristiche peculiari di ogni persona. Così come in medicina, anche in psicologia è fondamentale una diagnosi psicologica accurata prima di iniziare un percorso psicologico. Una diagnosi chiara orienta verso il percorso più adatto al problema del paziente, permette di concordare obiettivi realistici, chiari e raggiungibili di terapia e consente di stimare tempi e costi del percorso psicologico in modo trasparente.

Il primo colloquio e la valutazione psicodiagnostica sono il punto di partenza per costruire un percorso efficace e adatto ai bisogni e alle necessità del paziente.

Il primo colloquio è un momento di ascolto attento che ha la finalità di esplorare il motivo della richiesta di aiuto, le aspettative e la motivazione del paziente al percorso terapeutico.

La valutazione psicodiagnostica è un processo strutturato che ha l'obiettivo di delineare un profilo psicologico del paziente. Attraverso la somministrazione di interviste strutturate, questionari e strumenti psicologici validati viene approfondito il funzionamento psicologico e della personalità del paziente.

Successivamente avrà luogo un incontro di restituzione in cui viene condiviso quanto emerso dall'accertamento e dove verranno definiti in maniera collaborativa obiettivi concreti, chiari e realistici per il percorso psicologico.

I percorsi psicologici sono rivolti alla riduzione del disagio presente (ad esempio alla riduzione dei sintomi, all'apprendimento di abilità di gestione dello stress, alla gestione di situazioni relazionali che comportano sofferenza emotiva e all'incremento di abilità di comunicazione)

Tuttavia, il benessere non passa sola dalla gestione dei sintomi nel "qui ed ora". Per questo, il percorso può comprendere una parte importante dedicata alla comprensione della storia di vita del paziente. Approfondiremo come le tue esperienze del passato incidano sulle tue convinzioni profonde e schemi che oggi guidano le tue scelte di vita.

Se la situazione lo richiede e con il consenso del paziente, viene valutata la possibilità di collaborare con altri specialisti (ad esempio il medico di base, il pediatra, lo psichiatra, il neuropsichiatra infantile e il dietista).